Adeguamento
Intervento circoscritto su parti, protezioni o componenti specifici dell'impianto esistente, dopo una valutazione tecnica.
Rifare l’impianto elettrico permette di aumentare sicurezza, affidabilità e conformità dell’abitazione. Descrivi il lavoro e confronta preventivi per il rifacimento.

Cosa puoi richiedere
Ogni richiesta può includere lavorazioni diverse. Seleziona il tipo di intervento e descrivi cosa vuoi ottenere.
Perimetro del lavoro
Ogni impresa compone il preventivo in modo diverso: usa queste liste per chiedere esplicitamente cosa è compreso e cosa no, prima di confrontare i prezzi.
Livelli di intervento
Capire il livello del tuo lavoro aiuta a leggere i costi e a ricevere preventivi comparabili. I range indicativi sono nella tabella più sotto.
Intervento circoscritto su parti, protezioni o componenti specifici dell'impianto esistente, dopo una valutazione tecnica.
Sostituzione o aggiunta di circuiti, linee o punti elettrici su una porzione dell'impianto, lasciando invariato il resto.
Nuova distribuzione, quadro, linee, protezioni e punti di utilizzo, con verifiche e documentazione finale su tutto l'impianto.
Come funziona nel dettaglio
Alcuni segnali possono rendere opportuna una verifica tecnica dell'impianto, anche se non indicano da soli una non conformità.
Nessuno di questi segnali, da solo, permette di stabilire a distanza se l'impianto è conforme: la valutazione richiede sempre un sopralluogo.
Prima di intervenire, il professionista organizza il lavoro in base alle esigenze reali dell'abitazione.
Il quadro elettrico distribuisce l'energia ai vari circuiti dell'abitazione e ospita i dispositivi che proteggono impianto e persone. Un quadro adeguato è organizzato per essere leggibile e sicuro, non solo per contenere più interruttori possibile.
Il dispositivo generale interrompe l'alimentazione dell'intero impianto. I magnetotermici proteggono i singoli circuiti da sovraccarichi e cortocircuiti. I differenziali intervengono in caso di dispersione di corrente, a tutela delle persone.
Un impianto ben organizzato prevede una suddivisione dei circuiti che permette di isolare una zona senza togliere corrente a tutta la casa, un'identificazione chiara di ogni linea nel quadro, e uno spazio residuo per eventuali ampliamenti futuri.
Il numero e il tipo di dispositivi necessari dipendono dall'impianto specifico: la valutazione spetta al professionista.
Questi termini vengono spesso usati come sinonimi, ma indicano cose diverse. Una linea, o circuito, è il percorso elettrico che alimenta uno o più utilizzatori a partire dal quadro.
La canalizzazione o tubazione è il contenitore fisico che protegge i cavi lungo il loro percorso, incassato a muro o esterno. Il cavo, o conduttore, è l'elemento che trasporta la corrente all'interno della tubazione.
La scatola è il contenitore, a muro o da incasso, dove i cavi si collegano o dove viene installato un dispositivo. Da qui nascono i diversi punti elettrici: il punto presa, per collegare un apparecchio, il punto comando, come interruttori e deviatori, e il punto luce, l'uscita dedicata a un corpo illuminante.
"Punto elettrico" non è un sinonimo di tutte queste lavorazioni: nel preventivo conviene farsi specificare a cosa si riferisce ogni voce.
L'impianto di terra ha la funzione di disperdere nel terreno eventuali correnti di guasto, riducendo il rischio per le persone in caso di malfunzionamento. È una parte strutturale dell'impianto elettrico, non un accessorio.
I conduttori di protezione collegano le masse metalliche, come involucri di apparecchi o tubazioni, all'impianto di terra, così che restino allo stesso potenziale in caso di guasto. Lavorano insieme alle altre protezioni del quadro, come i differenziali, ma non sono la stessa cosa: il differenziale interrompe la corrente in caso di dispersione, la messa a terra è il percorso che rende efficace quella protezione.
Sostituire il quadro elettrico non aggiorna automaticamente la messa a terra: sono interventi distinti, anche se spesso eseguiti insieme in un rifacimento completo.
Alcuni ambienti e apparecchi richiedono un'attenzione specifica in fase di progettazione.
Il numero e il tipo di circuiti dedicati dipendono dagli apparecchi effettivamente previsti: va valutato caso per caso con il professionista.
Nel contesto residenziale, l'impianto elettrico può essere descritto secondo tre livelli prestazionali: un riferimento tecnico su quanto l'impianto è dotato e fruibile, non su quanto è sicuro.
Il livello 1 rappresenta una dotazione di base. Il livello 2 offre una maggiore fruibilità, con più punti e circuiti dedicati. Il livello 3 introduce dotazioni più ampie e funzioni di automazione, come il controllo di luci, temperatura o scenari.
Il livello prestazionale non indica se un impianto è più o meno sicuro: tutti gli impianti devono rispettare i requisiti di sicurezza applicabili, indipendentemente dal livello scelto.
La sequenza può variare da cantiere a cantiere: questo è un ordine indicativo, non un elenco rigido.
Al termine del lavoro, l'impresa installatrice esegue le verifiche finali e rilascia la dichiarazione di conformità, il documento con cui attesta che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte.
La dichiarazione di conformità comprende, tra gli allegati, la relazione con la tipologia dei materiali utilizzati e, a seconda dei casi, il progetto oppure lo schema dell'impianto. Per gli interventi più semplici il progetto può essere redatto dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice. Il DM 37/2008 richiede invece un professionista iscritto agli albi professionali nei casi che individua espressamente, come le utenze condominiali o alcune unità abitative singole di maggiori dimensioni.
La dichiarazione di rispondenza è un documento diverso: riguarda impianti più datati, privi della dichiarazione di conformità originale, e non è la via ordinaria per un rifacimento o un adeguamento eseguito oggi.
Chiedi sempre al professionista quale documentazione è prevista per il tuo intervento specifico.
Lavori collegati
Interventi collegati
Lavori specifici da aggiungere
Zona
Indica dove si trova l’abitazione e descrivi il lavoro per confrontare preventivi relativi al rifacimento o all’adeguamento dell’impianto elettrico.
Il comune lo indichi durante la richiesta: bastano pochi passaggi.
Gratis, senza impegno. Preventivi da professionisti qualificati.
Costi
Il costo varia in base a dimensioni dell'abitazione, numero di punti luce, quadro elettrico, tracce murarie e livello di finitura richiesto. La verifica sul posto aiuta a definire un preventivo realistico.
Prima della richiesta
Non serve avere tutto: più dettagli dai, più le risposte saranno comparabili.
Come funziona
Racconta cosa devi fare con parole semplici: bagno, tetto, impianto, energia o clima.
Mettiamo ordine nei dettagli e inviamo la richiesta alle imprese adatte, così ricevi risposte chiare e comparabili.
Valuta le risposte e scegli chi ti convince, senza obblighi.
Può convenire quando l'impianto è molto datato, presenta componenti danneggiati, le protezioni intervengono spesso, o servono nuove prese e linee per esigenze cambiate. Una verifica tecnica aiuta a stabilire l'intervento più adatto.
Non necessariamente: dipende dallo stato reale dell'impianto. In alcuni casi basta un adeguamento su parti specifiche, in altri conviene un rifacimento più esteso. Lo stabilisce una valutazione tecnica, non l'età da sola.
Un adeguamento interviene su parti o componenti specifici dell'impianto esistente. Un rifacimento parziale sostituisce o aggiunge circuiti solo su una porzione dell'impianto. Un rifacimento completo riguarda l'intero impianto: quadro, linee, punti elettrici e messa a terra.
No. Il quadro elettrico può essere sostituito o adeguato come intervento a sé, se il resto dell'impianto è in condizioni adeguate. Un rifacimento completo riguarda invece l'intero impianto, quadro compreso.
Le tracce necessarie alla posa dei nuovi cavi sono spesso incluse nel preventivo, mentre il ripristino estetico delle pareti, come stuccatura e tinteggiatura, può essere una voce separata. Chiedilo esplicitamente al professionista.
Sono un riferimento tecnico sulla dotazione e sulla fruibilità dell'impianto: il livello 1 è una dotazione di base, il livello 2 offre maggiore fruibilità, il livello 3 introduce funzioni di automazione. Non indicano un livello di sicurezza diverso: tutti gli impianti devono rispettare i requisiti di sicurezza applicabili.
Il lavoro deve essere eseguito da un'impresa abilitata, che al termine rilascia la dichiarazione di conformità. Il DM 37/2008 richiede che il progetto sia redatto da un professionista iscritto agli albi professionali nei casi che individua espressamente, come le utenze condominiali o alcune unità abitative singole di maggiori dimensioni; negli altri casi può essere il responsabile tecnico dell'impresa stessa.
Sì, è una scelta comune in fase di rifacimento: si possono prevedere circuiti o tubazioni aggiuntive per usi non ancora attivi, come la ricarica del veicolo elettrico o un futuro ampliamento, da attivare in un secondo momento.
Continua nella richiesta dedicata e indica dettagli, tempi e zona dell'intervento.